Cuffie wireless: vanto o necessità?

Cuffie wireless: vanto o necessità?

Mi ci son trovato a chiedermelo dopo che oggi io mi sono trovato costretto a vedere questo gruppo di tanti ma tanti quindicenni tutti con le cuffie wireless, belli seduti tranquilli sul treno. Tutti ad ascoltare la musica, anche e pure se erano seduti vicini vicini. Ma io mi dico: non potete parlare un poco tra di voi invece che stare tutti lì ad ascoltare la musica? A volte, io ve lo dico e lo ammetto con pieno candore, queste cose e questi ragazzi proprio non li capisco per niente.

Che poi queste cuffie wireless siano in sé e per sé una cosa buona, non ci piove io credo: ben vengano queste soluzioni che tolgono cavi e cavetti dal dare fastidio a chi ascolta la musica. E ben venga pure chi ascolta pure tanta ma tanta musica in treno, perché in fondo con tutti questi viaggi lunghi da fare, in treno o in bus o in altri mezzi pubblici, insomma uno può anche arrivare ad annoiarsi senza nemmeno troppa difficoltà. Ma allora e a questo punto io vengo qui e mi chiedo: proprio proprio non potete farne a meno?

E comunque forse ancora a questo punto non avete capito perché io mi sia chiesto se qui si tratti o meno di vanto o di necessità. Il fatto è che queste wireless cuffie migliori di questi ragazzi erano dei colori e delle fantasie più assurde e variopinte che io avessi mai visto: e anzi, lasciatemelo pure dire, alcune di queste erano decisamente osé, altre volgari, che io proprio non capisco visto che in treno ci sono anche bambini e famiglie e persone che comunque hanno una certa sensibilità e non devono mica essere costrette a vedere le tue cuffie.

Un poco di rispetto in più!

Dato poi che uno non può nemmeno dire che vabbè ci si può sedere da un’altra parte, visto che spesso in treno è già un bel miracolo trovare un singolo e solo posto a sedere, figurati se se ne cerca più di uno, insomma. E io non sono un bacchettone in sé e per sé, ma è solo che certe cose mi danno fastidio. E dunque, ben vengano le cuffie wireless, ma che le si usi con un poco di rispetto in più: in tanti lo sanno fare, e allora io mi chiedo qui in questa nostra sede, perché tutti non lo possano imparare.