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Aspettare mia moglie col lettore DVD portatile

Aspettare mia moglie col lettore DVD portatile

Mi è capitato di recente molto ma molto spesso, di dover accompagnare mia moglie di qua e di là, a fare commissioni. Dal momento però che lei deve fare queste commissioni da sola, e dunque io non posso e non devo e anche e pure non voglio seguirla di qua e di là. Me ne resto insomma nella mia bella auto, in tutta pace e senza il minimo sforzo da fare. E sia ben chiaro che a me piace, ma mi sono dovuto trovare un modo per passare il tempo.

Molte volte leggo, dunque mi porto uno o due libri e me li leggo con calma, dato che a me piace molto leggere. Però è anche vero che se si deve stare molto tempo in auto ad aspettare, dato che poi tornare a casa diviene ben poco economico, leggere e leggere e leggere ancora può dare un po’ fastidio alla testa. Proprio per questa ragione io ho deciso di comperare un bel lettore dvd portatile, per potermi guardare gli episodi delle mie serie tv preferite anche stando ben comodo in auto.

E vi devo dire che la qualità sia video che audio è a dir poco impressionante: si vede benissimo, e se inoltre vi fate assistere da un gran bel paio di cuffie o di auricolari, vi posso ben assicurare che anche l’audio è come se lo si sentisse al cinema, o per lo meno dal divano di casa propria. Insomma, a mio parere è proprio il massimo della comodità e del relax, e per questo son qui che vi voglio invitare a provare anche voi, che ci sta per davvero. Poi mi farete sapere qui nei commenti cosa ne pensate voi di una cosa simile.

E l’attesa passa molto in fretta

Che poi io allora mi chiedo se a voi non convenga anche prendere in considerazione un certo elemento particolare, che è il fatto che il tempo vola, e quasi quasi arrivo a sperare che mia moglie si intrattenga ancora qualche minuto di più in commissioni, in modo da permettermi di vedere una puntata in più, o di finire di vedere quella che sto già guardando in quel preciso momento. E vedrete anche e pure voi che questa speranza, per quanto a primo impatto assurda, poi magari la proverete anche voi: non ci si riesce più a staccare dallo schermo, fidatevi di me!

Il mio orologio da parete non gira più!

Il mio orologio da parete non gira più!

A questo punto io mi chiedo cosa devo fare per poter correggere questo mal funzionamento, e poi anche e pure che cosa dovrei fare per oltrepassare ogni cosa e ogni condizione che si sia venuta e costituire in questa situazione, e che in fondo ho paura che possa avere brutte conseguenze sul mio conto in banca, e come voi ben potete sperare. E sia ben chiaro infatti e appunto allora che una riparazione della mia sega circolare, è molto difficile, ma molto ma molto ingegnoso. E ciò non è solo e soltanto per spaventarvi un poco, dato che è del tutto arrischiato se non si sa bene che cosa toccare.

Ma da questo punto di vista ecco allora quale sia tutto il problema in sé e per sé che io temo che questo possa avere delle ripercussioni brutte di una simile situazione complessiva, e lo sanno per davvero e proprio tutti e pure io in fondo visto che ho voluto dare una nuova svolta a questo argomento della riparazione delle lancette e dei meccanismi di un orologio da parete, la quale riparazione è infatti e in tutto e per tutto da doversi valutare come una questione univoca e tutta propria anche al fine e al ruolo di alleggerire il nostro lavoro di tutti i giorni.

Io penso poi e dunque che forse quasi mi possa convenire prestare maggiore attenzione a comperare un nuovo orologio da parete, e questo è anche e pure da dirsi in base al punto di osservazione che ci si può permettere di valutare del tutto e quindi e anche una realtà di ben molta più qualità, ossia tutto quanto ci si sarebbe aspettati in realtà ciò che dà e considera da un punto di vista economico. E infatti la situazione del denaro di oggi deve essere comunque bene presa in valutazione, visto il problema del risparmio del denaro che a oggi si viene a determinare nella circostanze delle realtà odierne.

Come posso ri arredare allora la mia casa?

Di per certo non si può andare avanti con uno di orologi da parete che non abbia più alcuna propria possibilità di dare il seguito a un arredamento funzionale, e il quale è necessario in modo da permettere di offrire un ricambio ma anche e insieme e al contempo anche e pure di offrire un ruolo a dir poco utile in tema di utilizzazione in piena sintesi.

Ieri si è rotta la mia valigia trolley di una vita…

Ieri si è rotta la mia valigia trolley di una vita…

Ed ecco che la tristezza non ha fatto altro che colpirmi proprio ieri, dal momento che mi sono perso del tutto la possibilità di tenere con me anche nelle prossime vacanze la mia bella valigia trolley, dal momento che tale valigia è di per certo sfasciata, e non può tenere in sé oramai proprio più nulla di nulla. Ma sapete poi cosa mi dispiace anche e ancora di più? È semplice, e ve lo dico subito: ci avevo attaccato io così tante ma tante etichette dei posti in cui ero stato, che oramai non vi è più altra che la possa sostituire.

Io so bene e voi pure sapete tanto ma tanto bene che vi sono tante ma tanti motivi per correggere una situazione del genere: la prima è sia chiaro che altrimenti non potrà mai più andare in vacanza. E vorrei anche farvi vedere come il maggior problema stia anche e piuttosto in un’altra circostanza che ha grande ma grande importanza: io ci ero in pratica e in specie legata affettivamente, e questo determina allora che io non possa più curare o guarire il mio affetto lacerato da questa perdita. Ed è proprio così, insomma.

Da questo punto di vista voi dovreste anche sapere e considerare che ora io debba scegliere una bella valigia trolley da viaggio la quale mi possa dare le stesse soddisfazioni e le medesime belle sensazioni, che mi ha potuto e saputo offrire proprio questa, che mi è tanto ma tanto cara. E allora dovrò sceglierne una bella capiente e con il dovuto spazio per inserire e per attaccarci tutte le mie nuove e vecchie etichette; è chiaro, sempre che io riesca a salvare e mettere da parte qualche vecchia etichetta senza che essa si rompa.

Una scelta molto ma molto difficile!

E ora mi toccherà fare una scelta molto ma molto difficile per poter trovare una valigia trolley adatta a sostituire la mia storica compagna di viaggi, che mi è sempre stata vicina e, se vogliamo dirla tutta, mi rendeva anche e pure più bella di quanto non fossi, con la sua eleganza e la sua capacità di abbinarsi a ogni cosa e a ogni vestito o borsa o scarpa o paio di stivali che io avessi poi e pure deciso di indossare per la specifica occasione. E io direi che per una donna in specie questo non è poco!

Una bici pieghevole è per sempre!

Una bici pieghevole è per sempre!

E qualcuno di voi si chiederà, ma manco fosse un diamante questo qui ne parla! E invece qui e proprio se vogliamo dirlo una bici pieghevole, e magari poi anche se una di quelle degli ultimi modelli disponibili, è a dir poco eccezionale è ha un valore che va ben oltre quello che di solito le si riconosce. E in specie io direi anche e pure ben maggiore e superiore a quello che dice il semplice e normale prezzo di questo o quel modello di bici pieghevole, sia ben chiaro anche e pure questo.

Ma allora vi dirò perché io penso e anche qui vi sostengo in specie a voi in questo post del mio blog del perché si debba consigliare a tutti di comprare per sé o di regalare a famiglia e ad amici la bici pieghevole migliore. E questo perché in effetti e in fondo ci sono ben tante e tante ragione per cui uno dovrebbe dire: molto bene, me ne compro una pure io. E qui in questa nostra sede, in questo nostro post e poi e pure e in questo nostro blog non è che abbiamo tutto questo spazio da dedicare a questo e quel tema.

E dunque io penso che ci convenga qui parlarne giusto giusto di sfuggita e un po’ veloce ma anche e pure e per una ragione molto ma molto semplice, e cioè che è ben chiaro il perché di questo mio consiglio, dunque basta e pure qui e qualche consiglio o voce o detto veloce che basta secondo me per dire di procedere via via ma veloce perché non bisogna spendere troppe parole su ciò che pare a tutti e a chiunque qui dentro e poi pure fuori una pura e semplice ovvietà!

Pedalare, pedalare e poi ancora pedalare!

E continuare e poi e pure continuare e ancora a pedalare, perché in fondo io dico che di pedalare non si finisce mica mai, sia che si abbia una bici, sia che non si abbia alcuna bici, o no? E questo sia che sia pieghevole sia che non sia pieghevole, e mi pare pure ovvio. Ma a parte questa nostra digressione un po’ lunga, e io credo e pure anche e poi che non basti chiudere qui.

Ma insomma, andate a farvi una bella prova gratuita di una bici di questo tipo e poi compratela online con gli sconti, no?

Il volontariato come esempio sociale

Il volontariato come esempio sociale

Ecco che allora possiamo prendere proprio da un esempio di lavoro gratuito, in cambio di nulla che sia denaro ma solo della grande pace interiore e della soddisfazione di avere aiutato qualcuno, che è costituito dal volontariato. È secondo noi proprio in quello che si può dire essere volontariato che si innestano i concetti principi e centrali del lavoro inteso come utile alla società in senso più proprio e più pregnante e forse anche potremmo dire se me lo permettete come lavoro più intimo nel suo concetto.

Insistere in questa direzione significa promuovere lo stesso concetto di una volontà di aiutare che è per natura dentro ciascuno di noi e di voi verso tutti coloro che cui proviamo una qualsiasi empatia, e dunque in prima battuta verso gli altri membri della nostra specie, che siano per questo o per un altro motivo piegati dalle esigenze e dalla realtà e dalla vita di tutti i giorni, e che dunque anche e forse per questo abbiano bisogno di un aiuto in più.

Voi siete pronti a darlo? Avete mai partecipato ad attività di volontariato o avete intenzione di provare e magari state cercando qualche attività cui unirvi? Direi che questo è un buon momento per aprire una discussione e uno scambio di opinioni, entro i commenti possibili in questa pagina o anche per diretta dalla stessa pagina dedicata ai contatti. Io penso che questo tema possa scatenare la vostra sensibilità sociale.

La nobiltà del volontario

Vi è una grande e immensa nobiltà nello svolgimento della attività di volontario, e credo proprio che voi possiate ben intuirlo anche senza che io scenda qui nei particolari di questa attività. Avete tutti più o meno in questo o in un altro modo avuto modo di entrare in contatto con uno o più volontari o con una attività di volontariato, che sia in forma attiva e di piena e diretta partecipazione, o che sia anche in forma meno diretta attraverso donazioni spontanee di denaro in aiuto a questa o quella particolare categoria disagiata.

Io penso che proprio in questa figura noi allora dovremmo trarre ispirazione per una nuova rinascita e ricostruzione delle migliori opportunità per questo o quel soggetto in una ottica di promozione di un lavoro che sia davvero sociale e ai fini di un abbattimento degli egoismi e delle noie di questa realtà economica, che condanna i meno fortunati.